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Istruzioni per deduzione forfettaria autotrasporto

Il 19 luglio 2019 il ministero dell'Economia a e l'Agenzia delle Entrate ha diffuso la nota che stabilisce l'importo delle deduzioni forfettarie per le spese non documentate relative al 2018 e le modalità per recuperarle sul modello F24.
Dopo l'annuncio del ministero dei Trasporti sul nuovo importo stabilito per le deduzioni forfettarie delle spese non documentate per gli autotrasportatori nel periodo d'imposta 2018, sono usciti i comunicati del ministero dell'Economia e delle Finanze e dell'Agenzia delle Entrate che formalizzano la somma erogata e indicano come usare il contributo.
Il ministero, nel comunicato numero 138 del 19 luglio 2019, afferma che "per i trasporti effettuati personalmente dall'imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l'impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate, per il periodo d'imposta 2018, nella misura di 48,00 euro.
La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione di trasporti, indipendentemente dal numero dei viaggi.
La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall'imprenditore all'interno del Comune in cui ha sede l'impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale".
Lo stesso giorno, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che "la deduzione forfetaria per i trasporti effettuati personalmente dall'imprenditore (ai sensi dell'art. 66, comma 5, primo periodo, del TUIR) va riportata nei quadri RF e RG dei modelli REDDITI 2019 PF e SP, utilizzando nel rigo RF55 i codici 43 e 44 e nel rigo RG22 i codici 16 e 17, così come indicato nelle istruzioni del modello REDDITI.
I codici si riferiscono, rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all'interno del Comune e alla deduzione per i trasporti oltre tale ambito".

Fonte: www.trasportoeuropa.it

Pubblicato il 31/07/2019

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